MA TU COME FAI?

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Genitori insieme. Un percorso di formazione condivisa per educare con la testa e col cuore.

Anna e Beppe

Luca, 5 anni e mezzo, spesso, quando è ora di andare a dormire si mette a fare i capricci, dicendo che non vuole, che non ha sonno, che vuole rimanere con i genitori perché ha paura di dormire. Anna, la mamma, tende ad assecondarlo, tenendolo in braccio, finché non si addormenta li in salotto. Beppe, il papà, quando è presente porta Luca nel suo letto, rimanendo un po’ con lui, ma lasciando che poi si addormenti da solo. E spesso Luca si alza con angoscia, torna in salotto e dice piagnucolando:”Non riesco a dormire”…

Scarica la Brochure con programma e calendario degli incontri.

Mara

Come al solito, si è chiuso nella sua camera subito dopo avere pranzato in silenzio. Si è cacciato l’MP3 nelle orecchie, stravaccato sul letto e per lui il mondo non esiste più. E’ qualche mese che Andrea fa così, quasi tutti i giorni. 12 anni compiuti da poco e una scuola che non va. Mara, la mamma, non sa più cosa fare. Quando Giovanni era ancora con loro, un anno fa, Andrea non era così. Ma ora che il padre non è più con loro, Mara le ha provate tutte, ma senza risultati…

Angelo

Avevano fatto un patto. Loredana, 17 anni, avrebbe fatto da baby-sitter a suo fratello sabato sera, mentre Angelo, suo padre, sarebbe uscito con la nuova compagna. Ma ora Loredana entra di botto in camera e dice ad Angelo: “Stasera proprio non posso. Luca fa una festa per il suo compleanno, e me l’hanno detto solo ora. Non posso non andarci”. Angelo sbotta:” E’ già la terza volta che non stai ai patti. Anche io ho una festa e non voglio mancare. E per questo ci eravamo organizzati”…

“Ma tu come fai?”piedibimbo.jpg

Potrebbe essere casa vostra? Forse non proprio così, ma forse nemmeno troppo diversa da così. Essere genitori non è per nulla facile, e non esistono scuole dove ti insegnano ad esserlo. Si impara sulla propria pelle, sulla propria fatica. Ma alle volte è anche terribilmente bello. E spesso passa per la testa di un genitore che se ci fosse qualcuno a cui chiedere:”Ma tu come fai?”, almeno sentiremmo che non siamo soli ad avere quel problema e a non trovare una soluzione. E magari a volte già a raccontarlo si aprirebbero spiragli che non si pensavano.

Vorremo poter offrire ai genitori questa possibilità. Con rispetto, attenzione e professionalità. Vorremmo che raccontando i problemi e i successi, le fatiche e le soluzioni, i genitori possano cominciare a cercare insieme, a confrontarsi, a valorizzare e valutare criticamente le soluzioni possibili, con la mediazione e la professionalità di chi si occupa di educazione.

I contenuti

I temi degli incontri saranno su 4 aree.

1) La capacità del genitore di saper gestire una relazione educativa. Quindi ci confronteremo su:

il ruolo educativo, l’ascolto e alla comunicazione, i confini della relazione, le regole di comportamento, le emozioni vissute nella relazione.

Potranno anche essere affrontate, se offerte dai genitori, tematiche come il rapporto con i media, la violenza, il cibo, il sonno, il sesso, l’uso delle sostanze, ecc.

2) L’uso del gioco e degli strumenti educativi con i propri figli. Sperimenteremo quindi:

il gioco, la narrazione, la recitazione, il divertimento mentale,

3) La terza area è quella relativa ai valori dell’educazione. Cercheremo di sostenere il genitore nell’educare i figli al valore:

della persona, della relazione rispettosa, di un progetto di sé, dell’autonomia, dell’autostima, della capacità critica

4) “Laboratorio di formazione personale”, dove il genitore può “lavorare” un po’ il proprio equilibrio interno, e cercare:

maggiore energia, maggiore coerenza, maggiore consapevolezza, maggiore resistenza a stare nel ruolo genitoriale.

manigenitore.jpgIl programma

Articolato su due livelli:

1) Corso base. Sei incontri quindicinali, da novembre 2010 a marzo 2011, dalle 20,30 alle 22,30, e due domeniche “full immersion” (9-13; 15-18) per un totale di 24 ore. E’ indicato per tutti coloro che vogliono confrontarsi sui “fondamentali” dell’educazione, che possono essere efficaci a tutte le età dei figli. L’iscrizione è per l’intero corso.

2) Corso di approfondimento. Quattro incontri, da Novembre 2010 a Marzo 2011, dalle 20,30 alle 22,30. E’ indicato per coloro che vogliono confrontarsi su argomenti specifici, legati ad una età, un settore, o una situazione educativa. L’iscrizione è per ogni singolo incontro.

Ricordiamo che accanto agli eventi formativi di gruppo ci sarà la possibilità di incontri individuali presso il servizio “Il punto”. E’ un servizio di sostegno nelle scelte, nelle situazioni educative complesse, negli orientamenti per ogni persona che sta affrontando un cambiamento o si trova in un momento di difficoltà… Il servizio è rivolto ad adolescenti ed adulti, ai genitori e ai figli, e si avvale di professionisti delle cooperative Kaleidos e RicercAzione, con competenze psicologiche e pedagogiche.

E possibile accedere al servizio previo appuntamento:

– Coop RicercAzione – Via Castellani, 25 – 48018 Faenza (Ra)

Tel. 0546/25025 – info@ricercazione.comwww.ricercazione.com

– Coop Kaleidos – Via Galilei, 2 – 48018 Faenza (Ra)

Tel. 3393945614 – info@kaleidoscoop.itwww.kaleidoscoop.it

Serata di presentazione del corso

Si terrà Giovedì 18 Novembre 2010 alle ore 20,15 presso la sede Confcooperative di Faenza in via Castellani, 25.

La gestione del corso è a cura delle coop. ve Kaleidos e RicercAzione.

Scarica la Brochure con programma e calendario degli incontri

Infoline

3284186015 (Gilberto) – 3474579639 (Erika)

SCUOLA FORMAZIONE GENITORI – FAENZA

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Anna e Beppe
Luca, 5 anni e mezzo, spesso, quando è ora di andare a dormire si mette a fare i capricci, dicendo che non vuole, che non ha sonno, che vuole rimanere con i genitori perché ha paura di dormire. Anna, la mamma, tende ad assecondarlo, tenendolo in braccio, finché non si addormenta li in salotto. Beppe, il papà, quando è presente porta Luca nel suo letto, rimanendo un po’ con lui, ma lasciando che poi si addormenti da solo. E spesso Luca si alza con angoscia, torna in salotto e dice piagnucolando:”Non riesco a dormire”…
 
Mara
Come al solito, si è chiuso nella sua camera subito dopo avere pranzato in silenzio. Si è cacciato l’MP3 nelle orecchie, stravaccato sul letto e per lui il mondo non esiste più. E’ qualche mese che Andrea fa così, quasi tutti i giorni. 12 anni compiuti da poco e una scuola che non va. Mara, la mamma, non sa più cosa fare. Quando Giovanni era ancora con loro, un anno fa, Andrea non era così. Ma ora che il padre non è più con loro, Mara le ha provate tutte, ma senza risultati…
 
Angelo
Avevano fatto un patto. Loredana, 17 anni, avrebbe fatto da baby-sitter a suo fratello sabato sera, mentre Angelo, suo padre, sarebbe uscito con la nuova compagna. Ma ora Loredana entra di botto in camera e dice ad Angelo: “Stasera proprio non posso. Luca fa una festa per il suo compleanno, e me l’hanno detto solo ora. Non posso non andarci”. Angelo sbotta:” E’ già la terza volta che non stai ai patti. Anche io ho una festa e non voglio mancare. E per questo ci eravamo organizzati”…
 
“Ma tu come fai?”

Potrebbe essere casa vostra? Forse non proprio così, ma forse nemmeno troppo diversa da così. Essere genitori non è per nulla facile, e non esistono scuole dove ti insegnano ad esserlo. Si impara sulla propria pelle, sulla propria fatica. Ma alle volte è anche terribilmente bello. E spesso passa per la testa di un genitore che se ci fosse qualcuno a cui chiedere:”Ma tu come fai?”, almeno sentiremmo che non siamo soli ad avere quel problema e a non trovare una soluzione. E magari a volte già a raccontarlo si aprirebbero spiragli che non si pensavano.

Vorremo poter offrire ai genitori questa possibilità. Con rispetto, attenzione e professionalità. Vorremmo che raccontando i problemi e i successi, le fatiche e le soluzioni, i genitori possano cominciare a cercare insieme, a confrontarsi, a valorizzare e valutare criticamente le soluzioni possibili, con la mediazione e la professionalità di chi si occupa di educazione.

PERCORSO GENITORI DI FORMAZIONE CONDIVISA

Incontri bisettimanali, da gennaio a giugno, dalle 18,15 alle 20,45, presso la sede dell’Università per Adulti di Faenza, ex I.T.I. c/o Stazione delle Corriere, Viale delle Ceramiche, 25 Faenza. La gestione dei corsi è a cura delle coop.ve Kaleidos e RicercAzione.

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