Tutti giovani al Giocacittà 2015

Ritorna la Festa della Cooperazione faentina e come ogni anno noi saremo in Piazza del Popolo con il Giocacittà, in occasione della “Giornata Mondiale del Gioco”.

Potrete trovare giochi di legno, giochi di ingegno, laboratori creativi, animazione, libri sul gioco, storie animate, i giochi di Mario, giochi di una volta e merenda per tutti!

Vi aspettiamo numerosi, giovedì 28 maggio dalle ore 16 alle 18,30, per giocare insieme grandi e piccini…

Perché come diceva George Bernard Shaw:
“Non si smette di giocare perché si invecchia,
ma si invecchia perché si smette di giocare.”

Giocacittà 2015

FACCIAMO IL GIRO DELL’ALBERO

copertina_facciamo_giro_albero.JPGPresto nelle librerie la quarta pubblicazione della KALEIDOS EDIZIONI. Questa volta firmata dal pedagogista Gianfranco Staccioli, docente presso l’università di Firenze e Segretario Nazionale della Federazione Italiana dei CEMEA.

Facciamo il giro dell’albero è un libro di giochi che sono, per la maggior parte, di tradizione orale. Sono giochi che offrono delle narrazioni, ripercorrono eventi personali o delle società, mettono i giocatori in contatto con umanità lontane e rappresentano al tempo stesso valori ed emozioni attuali che non possono essere consumati dal tempo e dalle consuetudini.

Il libro sarà presentato in maniera animata dall’autore presso la nuova sede della Cooperativa Kaleidos in Via Formicone, 1 a Faenza (Ra)

Siete pertanto tutti invitati a partecipare

MERCOLEDÍ 7 SETTEMBRE 2011 – Ore 17.00

seguirà buffet per tutti i presenti

scarica INVITO e LOCANDINA

Acquista il libro
 
 Prezzo di copertina: € 13,00
comprensivo di CD-Audio
con 50 traccie
della tradizione popolare internazionale

per acquisti: info@kaleidoscoop.it

GIOCARE PER CONTARE

Giocareacontare.JPGGIOCARE PER CONTARE
Emanuela Solaroli

con la prefazione di Bruno D’Amore

Giocare con le carte, lanciare i dadi, saltare i cerchi con i numeri e giocare a tombola con le tabelline. Riscoprire il fascino sempre vivo del gioco. Quale modo migliore di imparare la matematica? Quale modo migliore di farlo giocando?

Emanuela Solaroli ci accompagna tra le pagine del suo libro, Giocare per contare, con la passione che un’insegnante dovrebbe avere, con lo slancio e la propensione verso un altro modo di insegnare. Coinvolgere interamente i bambini diventa un’esperienza anche per se stessi. Giocare diventa uno strumento didattico, un modo di sperimentare, di apprendere, di avvicinarsi al mondo, di lanciarsi tra le forme dei numeri e tra le righe delle operazioni senza il timore che tanti studenti sembrano nutrire per esse. Il punto di vista proposto si mostra essere acuto e fresco, propositivo e accogliente per chi, come gli alunni di Emanuela, si appresta a far propri i basilari contenuti di un lungo percorso scolastico e di un più intricato percorso di vita…giocando!

Giochi con le carte, giochi in palestra, la tombola delle tabelline, il gioco dei birilli, il mercatino, vanno a costituire solo una manciata di quelle che sono le tessere del mosaico costruito in questo libro con le tinte della passione, della creatività e della volontà di imparare. Alcune delle attività proposte, svolte in palestra, racchiudono anche un richiamo all’attività motoria, ponendo in risalto l’aspetto percettivo nei confronti dell’ambiente esterno e di consapevolezza del proprio corpo, quindi prendendo in considerazione aspetti per niente secondari in un cammino di maturazione scolastica.

Emanuela Solaroli ci regala una visione a tutto tondo dell’insegnamento offrendo possibilità di espressione all’individualità di ogni bambino e a tutte le sfumature capaci di scaturire da essa.

 

Acquista il libro
ISBN 978.8895726.02.1
Prezzo di copertina: € 10,00

per acquisti: info@kaleidoscoop.it

GIOCARE AI TAVOLIERI

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GIOCARE AI TAVOLIERI
Di A. Di Pietro e L. Franceschi

È di indiscusso fascino la scoperta che la piacevole attività ludica possa avere radici profonde, forti, variegate, che dall’antichità arrivano ad alimentare l’armonia del gioco ai giorni nostri. Giochi di tavoliere di popoli antichi e di grandi civiltà del passato, di oggi e di una manciata di decenni fa: sono le tappe che il testo di Antonio Di Pietro e Luciano Franceschi si propone di percorrere, sono le mosse del viaggio, dell’avventura ludica tessuta tra le pagine su cui prendono forma modi differenti e meravigliosi di giocare.

“Giocare ai tavolieri – itinerari ludici nelle culture” è un ritrovare, una passeggiata tra i giochi di tavoliere che la storia ci ha proposto e di cui ci ha voluto narrare…l’esperienza del gioco travalica i confini dello spazio e del tempo. È un partita cominciata, citando solo alcune tappe a cui se ne aggiungono altre, agli albori della civiltà passando dall’Antico Egitto alla Mesopotamia, dall’Antica Roma all’Età dei Lumi per approdare ai giorni nostri con uno slancio che percorre altre epoche, altre antichi popoli di Asia, Africa e America.Il libro è stato costruito ponendo in risalto un’ulteriore classificazione che parte dai giochi di percorso e da quelli di strategia appartenenti all’età antica per poi seguire una strada che corre tra gli anni mille e si avvicina a noi mettendo in luce i giochi in scatola e innovativi. Antonio Di Pietro e Luciano Franceschi ci accompagnano attraverso un percorso di esplorazione suggestivo e denso di ludicità, di fascino e di volontà di scoprire…quale sarà la prossima mossa!

ISBN 978.8895726.01.4
Prezzo di copertina: € 15,00

per prenotazione e/o acquisti scrivere a:
info@kaleidoscoop.it

PICCOLA FIERA D’AUTUNNO

FieraRoncofreddo.JPGDomenica 29 novembre Roncofreddo sarà invaso dall’allegria di festanti banchi di prodotti, in un clima di cultura legato alle tradizioni del territorio. Oltre ai prodotti tipici da assaggiare e da acquistare, sarà possibile partecipare a laboratori didattici e a momenti di vero folklore con le musiche e i balli antichi, ma anche riscoprire e ritrovare gli antichi giochi della tradizione popolare.

La prima piccola fiera d’autunno si svolse 9 anni fa nella piazzetta Allende per far conoscere le produzioni tipiche autunnali del territorio. Anno dopo anno è cresciuto il numero degli espositori e la qualità dei loro prodotti. Via via tutto il paese è stato coinvolto nella preparazione dei vecchi “mangiari” e, con musica e balli, è diventata una vera e autentica occasione di festa e di divertimento.

Alla piccola fiera d’autunno il cibo genuino di qualità fa poca strada. Il produttore in persona racconta, infatti, il frutto del proprio lavoro: vini sangiovese e trebbiano, oli extravergine d’oliva, confetture e conserve, miele, formaggi freschi, stagionati e affinati. E’ prevista la presenza di una trentina di produttori, tutti rigorosamente locali e di alta qualità, e la partecipazione di alcune delegazioni dell’appennino emiliano, che presenteranno i propri prodotti tipici quali parmigiano, aceto balsamico, ottimo miele. Anche il recupero della tradizione enogastronomica è un aspetto di tutto rilievo all’interno della fiera: gli antichi mangiari, contadini e molto spesso poveri della tavola romagnola, sono proposti in maniera filologica o rivisitata, dalle osterie della fiera.  Sono i cibi poveri di quando   non si buttava via niente. Gli ingredienti utilizzati sono prodotti perlopiù della terra di queste colline. Menù stagionali a tema ci vengono proposti anche dai ristoranti del paese.

Non viene tralasciata l’educazione al gusto dei visitatori: in occasione dei laboratori pomeridiani infatti saranno analizzati e degustati diversi tipi di formaggi e di vini locali. Non sarà un problema passare una intera giornata alla Piccola Fiera di Roncofreddo: per tutti, dai grandi ai piccini, tante attività, intrattenimenti e laboratori creativi: quest’anno ampio spazio è dedicato alla riscoperta degli antichi giochi popolari, per offrire anche ai più piccoli l’opportunità di giocare come quando erano piccoli mamma e babbo, come giocavano i nostri
nonni. Giochi semplici costruiti con poche cose e tanta fantasia. Giochi di sempre. Giochi dei
bambini di tutto il mondo. Sono i nonni a raccontarli e a insegnarli ai nipoti insieme all’associazione il Maggiolino: carampane, elastico, lancio dei sassolini, il cerchio, bambole di pezza… 
Il Mago Katorcio insegnerà i giochi che strabiliano: le giocolerie con i piatti volanti, le palline e il diablo. Con i lupetti si giocherà a tiro ai  barattoli, allo schiacciamo noci. Il
ludobus della cooperativa Kaleidos completerà gli angoli ludici del paese, con tanti giochi d’equilibrio, di abilità, di lancio, giochi d’ingegno, del mondo e della tradizione romagnola, e per il paese tanti laboratori creativi ed artistici… Essere bravi o aver fortuna: che importa, l’importante è divertirsi!

Sarà inoltre possibile stimolare la propria memoria e i ricordi d’infanzia partecipando a “Mi ricordo un gioco bello…”, catalogo virtuale dei nostri giochi perduti, in cui raccontare uno dei giochi che si facevano da bambini.
Musica e balli saranno anch’essi legati al territorio: canti popolari e canti del folklore romagnolo salterelli e quadriglie e altri balli d’una volta.

Tante le cose da vedere e visitare: mostre e installazioni, come le fotografie sulla piadina, gli antichi attrezzi agricoli della collezione Mongiusti e i due musei del paese, il Museo di arte sacra e il museo del Fronte Rubicone ’44. Ma il vero e proprio gioiello della fiera, soprattutto per i più piccoli, sarà L’arca di Mario, la piccola fattoria che sarà allestita all’interno della fiera, con pony, bufali, maialini, galli e galline, pulcini ed anatre, un bufalo nero, una capretta…
Infine un’intera via del paese sarà dedicata ai prodotti artigianali e fatti con le mani, ed è inoltre prevista la presenza di tante associazioni di volontariato locali.

Domenica: dalle 9 alle 21
Per informazioni 0541/94.92.11 (mattino)
oppure  334/1462444

SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO: FieraRoncofreddo.PDF