Formarsi Partecipando a Cervia

Dopo i successi delle passate edizioni, in giro per la Regione, arriva anche a Cervia il percorso di formazione “Formarsi Partecipando“, promosso dalla Cooperativa Kaleidos, che da quest’anno gode anche della collaborazione con IRSEF-Italia, Ente accreditato presso il MIUR, grazie al quale gli insegnanti possono ottenere crediti formativi e spendere anche la Carta del Docente.

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TITOLO:
FORMARSI PARTECIPANDO
Le metodologie e gli strumenti della partecipazione attiva

Date: 30 gennaio, 8-13-20 febbraio 2018 – ore 16,45-19,45

Luogo: Centro Risorse Educative e Sociali, via Pinarella 17, Cervia (RA)

Durata: 12 ore in aula + 13 ore di formazione a distanza (per un totale di 25 ore pari a una Unità Formativa, riconosciute da IRSEF-Italia, ente accreditato presso il MIUR)

Costo: 150 euro

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DESCRIZIONE: La partecipazione attiva dei ragazzi appare sempre più chiaramente come la chiave per promuovere un’educazione efficace. Creare le condizioni che possano favorirla, tenendo conto della persona in tutte le sue dimensioni, è la vera sfida del nostro tempo.

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OBIETTIVI GENERALI: Fornire agli insegnanti un quadro di metodologie e strumenti per la promozione di un’educazione attiva, volta a favorire una crescita armonica degli alunni, da un punto di vista cognitivo, emotivo, relazionale, spirituale e corporeo.

OBIETTIVI SPECIFICI:
– Potenziare le abilità del docente di ascolto e gestione della comunicazione verbale e non, in condizione di apprendimento.

– Saper individuare le interazioni comunicative che possono interrompere o interferire sulla comunicazione e sulla produzione didattica richiesta e saper intervenire per evitare il problema. Aumentare la capacità del docente di gestire in modo efficace le dinamiche del gruppo classe.

– Sostenere e potenziare nel docenti le strategie operative che aumentino gli spazi di creatività e pensiero divergente all’interno del processo di apprendimento. Aiutare il docente a riconoscere e sostenere le interazioni didattiche in cui la creatività diventa strumento di apprendimento e non solo luogo espressivo di contenuti. Avviare il docente alla progettazione di percorsi didattici ad alto tasso di creatività.

– Avviare il docente a riconoscere il valore didattico della dimensione ludica, sia in termini di potenziamento della motivazione allo studio sia in termini di processo di apprendimento. Far sperimentare percorsi ludico-didattici che possano diventare motivanti per il cambiamento della didattica tradizionale. Avviare il docente alla progettazione di percorsi ludico-didattici da realizzare effettivamente nelle classi.
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PROGRAMMA

Il progetto si sviluppa in un percorso di quattro incontri su questi temi:

COMUNICAZIONE E RELAZIONE: i fondamentali della comunicazione educativa applicati alla situazione scolastica; strumenti e metodi per far discutere una classe in modo didatticamente produttivo, riconoscere e smontare interazioni comunicative che tendono a distruggere la comunicazione in classe apprendere l’arte dell’ascolto in classe e potenziare la motivazione dello studente facendo leva sulla gestione della relazione con lui.

CREATIVITÀ E PENSIERO DIVERGENTE: promuovere il pensiero divergente e favorire l’acquisizione di una più matura consapevolezza delle proprie possibilità creative, intese non in senso artistico ma come espressione di salute ed equilibrio dell’individuo, il quale scopre la propria personalità interagendo creativamente col mondo e in tal modo percepisce di poter essere utile e trova il senso del proprio vivere sociale.

LUDICITÀ: mettersi in gioco per star meglio con se stessi e con gli altri. Il valore pedagogico e didattico del gioco. Giocare a cooperare. Apprendere giocando e giocare ad apprendere. Metodologie attive e approcci ludici alla didattica: ludodidattica attività ludiche e attività ludiformi. L’insegnante ludonauta.

ESPRESSIVITÀ: liberare l’immaginazione, ricca di vissuto e competenza emotiva, e renderla al servizio del gruppo con attività di piccolo teatro e maschere che mediano storie collettive e produzioni espressive a più mani.
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ÉQUIPE FORMATIVA 

Fabio Taroni: formatore, maestro, pedagogista
Gilberto Borghi: formatore, insegnante, pedagogista clinico
Michele Dotti: educatore professionale e formatore
Emanuela Amodio: formatrice, esperta in metodologie e tecniche dell’educazione attiva
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INFO
331.4570049 (Emanuela)

logo-IRSEF-nuovo.

 

Formarsi Partecipando a Ravenna

Dopo i successi delle passate edizioni, in giro per la Regione, torna a Ravenna il percorso di formazione “Formarsi Partecipando“, promosso dalla Cooperativa Kaleidos, che da quest’anno gode anche della collaborazione con IRSEF-Italia, Ente accreditato presso il MIUR, grazie al quale gli insegnanti possono ottenere crediti formativi e spendere anche la Carta del Docente.

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TITOLO:
FORMARSI PARTECIPANDO
Le metodologie e gli strumenti della partecipazione attiva

Date: 12, 16, 19, 26 febbraio 2018 – ore 16,45-19,45

Luogo: Casa delle Culture, Piazza Medaglie D’Oro 4, Ravenna

Durata: 12 ore in aula + 13 ore di formazione a distanza (per un totale di 25 ore pari a una Unità Formativa, riconosciute da IRSEF-Italia, ente accreditato presso il MIUR)

Costo: 150 euro

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DESCRIZIONE: La partecipazione attiva dei ragazzi appare sempre più chiaramente come la chiave per promuovere un’educazione efficace. Creare le condizioni che possano favorirla, tenendo conto della persona in tutte le sue dimensioni, è la vera sfida del nostro tempo.

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OBIETTIVI GENERALI: Fornire agli insegnanti un quadro di metodologie e strumenti per la promozione di un’educazione attiva, volta a favorire una crescita armonica degli alunni, da un punto di vista cognitivo, emotivo, relazionale, spirituale e corporeo.

OBIETTIVI SPECIFICI:
– Potenziare le abilità del docente di ascolto e gestione della comunicazione verbale e non, in condizione di apprendimento.

– Saper individuare le interazioni comunicative che possono interrompere o interferire sulla comunicazione e sulla produzione didattica richiesta e saper intervenire per evitare il problema. Aumentare la capacità del docente di gestire in modo efficace le dinamiche del gruppo classe.

– Sostenere e potenziare nel docenti le strategie operative che aumentino gli spazi di creatività e pensiero divergente all’interno del processo di apprendimento. Aiutare il docente a riconoscere e sostenere le interazioni didattiche in cui la creatività diventa strumento di apprendimento e non solo luogo espressivo di contenuti. Avviare il docente alla progettazione di percorsi didattici ad alto tasso di creatività.

– Avviare il docente a riconoscere il valore didattico della dimensione ludica, sia in termini di potenziamento della motivazione allo studio sia in termini di processo di apprendimento. Far sperimentare percorsi ludico-didattici che possano diventare motivanti per il cambiamento della didattica tradizionale. Avviare il docente alla progettazione di percorsi ludico-didattici da realizzare effettivamente nelle classi.
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PROGRAMMA

Il progetto si sviluppa in un percorso di quattro incontri su questi temi:

COMUNICAZIONE E RELAZIONE: i fondamentali della comunicazione educativa applicati alla situazione scolastica; strumenti e metodi per far discutere una classe in modo didatticamente produttivo, riconoscere e smontare interazioni comunicative che tendono a distruggere la comunicazione in classe apprendere l’arte dell’ascolto in classe e potenziare la motivazione dello studente facendo leva sulla gestione della relazione con lui.

CREATIVITÀ E PENSIERO DIVERGENTE: promuovere il pensiero divergente e favorire l’acquisizione di una più matura consapevolezza delle proprie possibilità creative, intese non in senso artistico ma come espressione di salute ed equilibrio dell’individuo, il quale scopre la propria personalità interagendo creativamente col mondo e in tal modo percepisce di poter essere utile e trova il senso del proprio vivere sociale.

LUDICITÀ: mettersi in gioco per star meglio con se stessi e con gli altri. Il valore pedagogico e didattico del gioco. Giocare a cooperare. Apprendere giocando e giocare ad apprendere. Metodologie attive e approcci ludici alla didattica: ludodidattica attività ludiche e attività ludiformi. L’insegnante ludonauta.

ESPRESSIVITÀ: liberare l’immaginazione, ricca di vissuto e competenza emotiva, e renderla al servizio del gruppo con attività di piccolo teatro e maschere che mediano storie collettive e produzioni espressive a più mani.
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ÉQUIPE FORMATIVA 

Fabio Taroni: formatore, maestro, pedagogista
Gilberto Borghi: formatore, insegnante, pedagogista clinico
Michele Dotti: educatore professionale e formatore
Emanuela Amodio: formatrice, esperta in metodologie e tecniche dell’educazione attiva
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INFO
331.4570049 (Emanuela)

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Formarsi Partecipando a Faenza

Dopo i successi delle passate edizioni, in giro per la Regione, arriva anche a Faenza il percorso di formazione “Formarsi Partecipando“, promosso dalla Cooperativa Kaleidos, che da quest’anno gode anche della collaborazione con IRSEF-Italia, Ente accreditato presso il MIUR, grazie al quale gli insegnanti possono ottenere crediti formativi e spendere anche la Carta del Docente.

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TITOLO:
FORMARSI PARTECIPANDO
Le metodologie e gli strumenti della partecipazione attiva

Date: 9, 14, 21, 28 febbraio 2018 – ore 16,45-19,45

Luogo: Casa Kaleidos, Via Formicone 1, Faenza (RA)

Durata: 12 ore in aula + 13 ore di formazione a distanza (per un totale di 25 ore pari a una Unità Formativa, riconosciute da IRSEF-Italia, ente accreditato presso il MIUR)

Costo: 150 euro

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DESCRIZIONE: La partecipazione attiva dei ragazzi appare sempre più chiaramente come la chiave per promuovere un’educazione efficace. Creare le condizioni che possano favorirla, tenendo conto della persona in tutte le sue dimensioni, è la vera sfida del nostro tempo.
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OBIETTIVI GENERALI: Fornire agli insegnanti un quadro di metodologie e strumenti per la promozione di un’educazione attiva, volta a favorire una crescita armonica degli alunni, da un punto di vista cognitivo, emotivo, relazionale, spirituale e corporeo.

OBIETTIVI SPECIFICI:
– Potenziare le abilità del docente di ascolto e gestione della comunicazione verbale e non, in condizione di apprendimento.

– Saper individuare le interazioni comunicative che possono interrompere o interferire sulla comunicazione e sulla produzione didattica richiesta e saper intervenire per evitare il problema. Aumentare la capacità del docente di gestire in modo efficace le dinamiche del gruppo classe.

– Sostenere e potenziare nel docenti le strategie operative che aumentino gli spazi di creatività e pensiero divergente all’interno del processo di apprendimento. Aiutare il docente a riconoscere e sostenere le interazioni didattiche in cui la creatività diventa strumento di apprendimento e non solo luogo espressivo di contenuti. Avviare il docente alla progettazione di percorsi didattici ad alto tasso di creatività.

– Avviare il docente a riconoscere il valore didattico della dimensione ludica, sia in termini di potenziamento della motivazione allo studio sia in termini di processo di apprendimento. Far sperimentare percorsi ludico-didattici che possano diventare motivanti per il cambiamento della didattica tradizionale. Avviare il docente alla progettazione di percorsi ludico-didattici da realizzare effettivamente nelle classi.
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PROGRAMMA

Il progetto si sviluppa in un percorso di quattro incontri su questi temi:

COMUNICAZIONE E RELAZIONE: i fondamentali della comunicazione educativa applicati alla situazione scolastica; strumenti e metodi per far discutere una classe in modo didatticamente produttivo, riconoscere e smontare interazioni comunicative che tendono a distruggere la comunicazione in classe apprendere l’arte dell’ascolto in classe e potenziare la motivazione dello studente facendo leva sulla gestione della relazione con lui.

CREATIVITÀ E PENSIERO DIVERGENTE: promuovere il pensiero divergente e favorire l’acquisizione di una più matura consapevolezza delle proprie possibilità creative, intese non in senso artistico ma come espressione di salute ed equilibrio dell’individuo, il quale scopre la propria personalità interagendo creativamente col mondo e in tal modo percepisce di poter essere utile e trova il senso del proprio vivere sociale.

LUDICITÀ: mettersi in gioco per star meglio con se stessi e con gli altri. Il valore pedagogico e didattico del gioco. Giocare a cooperare. Apprendere giocando e giocare ad apprendere. Metodologie attive e approcci ludici alla didattica: ludodidattica attività ludiche e attività ludiformi. L’insegnante ludonauta.

ESPRESSIVITÀ: liberare l’immaginazione, ricca di vissuto e competenza emotiva, e renderla al servizio del gruppo con attività di piccolo teatro e maschere che mediano storie collettive e produzioni espressive a più mani.
__________________________________

ÉQUIPE FORMATIVA 

Fabio Taroni: formatore, maestro, pedagogista
Gilberto Borghi: formatore, insegnante, pedagogista clinico
Michele Dotti: educatore professionale e formatore
Emanuela Amodio: formatrice, esperta in metodologie e tecniche dell’educazione attiva
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INFO
331.4570049 (Emanuela)

logo-IRSEF-nuovo.

Corpo, testa e cuore… occhio alla formazione!

Sono aperte le iscrizioni per i percorsi formativi promossi da Kaleidos e rivolti ad insegnanti e docenti, riconosciuti dall’Ufficio Scolastico Regionale.

“Stare meglio con se stessi, con gli altri e a scuola” coinvolgendo corpo, testa e cuore: questo l’obiettivo del percorso formativo, che si terrà nella sede Kaleidos in via formicone 1, e dello stage formativo residenziale, che si terrà presso la Casa Benedecia di Chiusi della Verna.

per info e iscrizioni: Milena – 349 8696122 – info@kaleidoscoop.it

occhio alla formazione

Insieme per recuperare la Casa Benedica alla Verna

Casa Benedica 1

Dal 2010 la cooperativa Kaleidos gestisce la struttura “Casa Benedica” a 400 metri dal Santuario Francescano della Verna.

La casa ha dato e da la possibilità di vivere dei “momenti di sosta” dal tram tram quotidiano in una magnifica oasi immersa nel verde, attraverso dei percorsi di formazione ed esperienze di condivisione e di fraternità

Una parte della struttura (circa un terzo di tutto l’immobile) è già funzionante, ma si vuole mettere mano anche alla parte rimanente.
L’opera di recupero è già iniziata, ad opera di molti volontari che a titolo non oneroso, stanno cercando di preservare e conservare tutta l’area esterna e gli interventi di “portata volontaria”: piccola manutenzione, verniciatura, imbiancatura.

verna-verticaleMa ora occorre passare ad interventi più massicci e guardare agli impianti, soprattutto quello idraulico e termico.

20.000 euro è la cifra stimata per mettere mano agli impianti: messa in opera di caldaia termica e di relativa impiantistica termo-idraulica.

Puoi aiutarci?

Abbiamo scelto di rendere pubblico il progetto CASA BENEDICA attraverso “PRODUZIONIDALBASSO”, perché ci ha colpito il sistema di co-produzione che utilizza.

Sostenere il progetto è semplice: basta registrarsi sul sito,  quindi andare sul NOSTRO PROGETTO e  cliccare “sostieni”, indicando il numero di quote (minimo una quota da 80 euro, massimo quante ne volete) e i propri dati.

Non ci sono vincoli e non occorre pagare nulla on-line (è un sistema anche eticamente molto serio); per ora è semplicemente un sostegno al nostro progetto.

Puoi darci una mano? Puoi diffonderlo ad altri amici?

Grazie di cuore.

Verso una “Comunità Educante”

“Per educare un fanciullo serve un intero villaggio.”

E’ partendo da questo antico proverbio africano che la Cooperativa Kaleidos ha iniziato a ragionare, alcuni anni or sono, sull’idea di promuovere un Festival che portasse l’intera comunità faentina a riflettere e mettersi in gioco sul tema dell’educazione, con l’obiettivo di arricchire le competenze di tutti i soggetti coinvolti, mettere in rete le realtà esistenti e cercare nuove sinergie possibili.

Ora i tempi paiono essere maturi e la Cooperativa ha presentato alla Stampa questo  Festival che sarà rivolto ad insegnanti ed educatori (di cooperative, associazioni, società sportive, scout, parrocchie…) ma anche alle famiglie e ai giovani; in una parola alla cittadinanza tutta!

“Desideriamo condividere con la nostra città -spiega Fabio Taroni– le migliori esperienze con le quali siamo entrati in contatto in questi anni a livello nazionale e anche internazionale.

Sappiamo di poter contare su una comunità che ha una grande ricchezza della società civile, una buona creatività sociale e una storica cultura della solidarietà.

Ma spesso abbiamo assistito ad una eccessiva delega agli enti educativi, ad una frammentazione dell’offerta formativa e al diffondersi di una cultura assitenzialistica che noi non condividiamo.

Da anni infatti, come Cooperativa, siamo impegnati a promuovere una educazione attiva, che coinvolge l’intera persona, nelle dimensioni cognitiva, affettiva,   corporea e  spirituale. Un’educazione maieutica (che sa farsi “specchio” per aiutare a scoprire i propri limiti e talenti), non giudicante, e che vuole essere “bussola”, per aiutare a orientarsi, a cercare e creare significati.”

”Vogliamo promuovere il Festival -chiarisce Emanuela Amodio, presidente della Kaleidos- attraverso molteplici linguaggi espressivi: proporremo workshop e laboratori per le scuole, momenti di formazione per insegnanti, educatori, famiglie…

Ma ci saranno anche spettacoli di musica, teatro, cinema, ceramica, pittura, ed eventi ludici di piazza! Immaginiamo persino installazioni creative nell’arredo urbano, attraverso la cosiddetta “fun theory”, che possano stimolare riflessioni fra i cittadini.

Sognamo una settimana che lasci davvero un segno positivo sul territorio, a livello educativo e culturale.”

educare-comunità

Il Festival “COMUNITA’ EDUCANTE” si terrà nel marzo 2016.
Perché allora lanciarlo fin da ora, con quasi un anno di anticipo?

“Intendiamo avviare un processo partecipativo -ci spiega Michele Dotti– che coinvolga attivamente tutti i soggetti educativi presenti sul territorio nell’elaborazione e organizzazione del Festival. Sarà un processo aperto e plurale, che considera le differenze come un valore imprescindibile.

Come Kaleidos dovremo inoltre contattare e coinvolgere una rete di esperti da tutta Italia e anche dall’estero, così come alcuni importanti Enti educativi nazionali con i quali collaboraiamo, curare la comunicazione del Progetto e coordinare tutte le iniziative (programmazione e svolgimento). Quindi è meglio mettersi al lavoro per tempo!”

Decidendo di sostenere questo Festival educativo, e il processo che condurrà ad esso, l’Amministrazione Comunale dimostra di saper non solo “amministrare” ma anche dare un orientamento alla comunità, facilitando, sostenendo e mettendo in rete i processi virtuosi presenti nel territorio e puntando ad allargare gli orizzonti della comunità.

Info:  info@kaleidoscoop.it – tel. 333 2122538  (Michele Dotti)

Creatività, gioia e immaginazione… Educatori in azione!

DICIASSETTESIMA EDIZIONE DEL CORSO
EDUCATORI PER ATTIVITA’ ESTIVE
Creatività, gioia e immaginazione… Educatori in azione!

QUANDO da giovedì 19 e 26 marzo; Giovedì 2, 9 e 16 aprile dalle ore 19,00 alle ore 22.30 – CasaKaleidos – Via Formicone, 1 Faenza

L’essere Creativo, l’essere gioioso, immaginare e continuare a sognare, fanno parte dell’essere costitutivo di ogni persona e diventano modalità espressive e relazionali nel lavoro educativo. Educare oggi… una sfida, una promessa, una speranza…gioia e creatività possono diventare potentissimi alleati nel meraviglioso mondo del servizio verso i più piccoli… ma occorre che i grandi sappiano essere e fare i grandi!

Per Educatori, animatori, insegnanti, operatori sociali, volontari e quanti si dedicano ad attività educativa ad ogni titolo.

Info:
info@kaleidoscoop.it – Emanuela 331 4570049  e  Barbara 331 1013921

Iscrizioni:
questo è il link per iscriversi online

Tante novità in Casa Kaleidos!

Piccolo Gruppo Educativo

“LA LUMACA”

Inaugurazione mercoledì 10 Settembre 2014

pedagogia-della-lumacaIl Piccolo Gruppo Educativo è un servizio Part-Time rivolto ad un massimo di 7 bambini/e dai 2 ai 3 anni autorizzato al funzionamento dal Comune di Faenza. Il Progetto Pedagogico è liberamente ispirato alla “Pedagogia della Lumaca” di Gianfranco Zavalloni.

Gli orari del servizio sono: dalle ore 9,30 alle ore 13,30 con possibilità di preorario dalle ore 7,30. È un luogo in cui si valorizzano tempo e spazio naturale con educatori esperti che si cureranno di scandire routine e attività con le più ricche possibilità espressive, culturali e formative: gioco, teatro, musica e danza, orto e giardinaggio.
Vi aspettiamo per presentarvi spazi, personale e progetto educativo:

MERCOLEDÌ 10 SETTEMBRE 2014

Il Piccolo Gruppo Educativo LA LUMACA aprirà il 15 Settembre con la prima accoglienza, seguirà graduale e progressivo ambientamento degli iscritti accordato con le educatrici.

Info e iscrizioni:
www.kaleidoscoop.it, http://cooperativa-kaleidos.myblog.it/, info@kaleidoscoop.it, Emanuela 331 4570049

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POST SCUOLA IN CASA KALEIDOS
ANNO SCOLASTICO 2014/2015

giocoSi rivolge a tutti i bambini della scuola primaria.
I bambini della scuola “Carchidio” iscritti al servizio potranno essere prelevati da operatori Kaleidos alle ore 16,20 dalla scuola e condotti a piedi attraverso il sottopasso presso la sede Kaleidos in Via Formicone 1.
Il modulo di iscrizione conterrà le possibili opzioni di fruizione e relativi costi.
Il servizio apre alle ore 16,30 e si conclude alle ore 18,30.
I giorni di apertura saranno programmati a inizio anno in base alle richieste di fruizione delle famiglie, per un numero minimo di 10 iscritti o 7 iscritti con lieve aumento del costo programmato.
La programmazione del servizio di post scuola comprende attività ludiche e laboratori creativi dedicati ad un molteplicità di stimoli espressivi: gioco, recitazione, pittura, musica, narrazioni, giardinaggio. Particolare rilevanza avrà l’utilizzo del gioco come strumento di apprendimento e per la trasmissione di valori e concetti educativi.

Info e iscrizioni:
www.kaleidoscoop.it, http://cooperativa-kaleidos.myblog.it/, info@kaleidoscoop.it, Emanuela 331 4570049