Verso la seconda edizione del Festival Comunità Educante

Mentre procede il percorso di progettazione condivisa del Festival, ecco un breve video per ricordare la grande ricchezza della prima edizione… e proiettarci verso la seconda, che si terrà sempre a Faenza, dall’8 al 15 aprile 2018!

Un ringraziamento speciale agli amici di FLATMIND, Fare Comunità e L’Age D’Or per il prezioso aiuto offerto.

Per seguire gli sviluppi del percorso:
www.festivalcomunitaeducante.it

www.facebook.com/groups/verso.FCE/

Chiunque volesse partecipare alla progettazione del Festival può scrivere a: comunitaeducante2018@gmail.com
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Formarsi Partecipando a Cervia

Dopo i successi delle passate edizioni, in giro per la Regione, arriva anche a Cervia il percorso di formazione “Formarsi Partecipando“, promosso dalla Cooperativa Kaleidos, che da quest’anno gode anche della collaborazione con IRSEF-Italia, Ente accreditato presso il MIUR, grazie al quale gli insegnanti possono ottenere crediti formativi e spendere anche la Carta del Docente.

BANNER-FORMARSI-CERVIA

TITOLO:
FORMARSI PARTECIPANDO
Le metodologie e gli strumenti della partecipazione attiva

Date: 30 gennaio, 6-13-20 febbraio 2018 – ore 16,45-19,45

Luogo: Centro Risorse Educative e Sociali, via Pinarella 17, Cervia (RA)

Durata: 12 ore in aula + 13 ore di formazione a distanza (per un totale di 25 ore pari a una Unità Formativa, riconosciute da IRSEF-Italia, ente accreditato presso il MIUR)

Costo: 150 euro

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DESCRIZIONE: La partecipazione attiva dei ragazzi appare sempre più chiaramente come la chiave per promuovere un’educazione efficace. Creare le condizioni che possano favorirla, tenendo conto della persona in tutte le sue dimensioni, è la vera sfida del nostro tempo.

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OBIETTIVI GENERALI: Fornire agli insegnanti un quadro di metodologie e strumenti per la promozione di un’educazione attiva, volta a favorire una crescita armonica degli alunni, da un punto di vista cognitivo, emotivo, relazionale, spirituale e corporeo.

OBIETTIVI SPECIFICI:
– Potenziare le abilità del docente di ascolto e gestione della comunicazione verbale e non, in condizione di apprendimento.

– Saper individuare le interazioni comunicative che possono interrompere o interferire sulla comunicazione e sulla produzione didattica richiesta e saper intervenire per evitare il problema. Aumentare la capacità del docente di gestire in modo efficace le dinamiche del gruppo classe.

– Sostenere e potenziare nel docenti le strategie operative che aumentino gli spazi di creatività e pensiero divergente all’interno del processo di apprendimento. Aiutare il docente a riconoscere e sostenere le interazioni didattiche in cui la creatività diventa strumento di apprendimento e non solo luogo espressivo di contenuti. Avviare il docente alla progettazione di percorsi didattici ad alto tasso di creatività.

– Avviare il docente a riconoscere il valore didattico della dimensione ludica, sia in termini di potenziamento della motivazione allo studio sia in termini di processo di apprendimento. Far sperimentare percorsi ludico-didattici che possano diventare motivanti per il cambiamento della didattica tradizionale. Avviare il docente alla progettazione di percorsi ludico-didattici da realizzare effettivamente nelle classi.
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PROGRAMMA

Il progetto si sviluppa in un percorso di quattro incontri su questi temi:

COMUNICAZIONE E RELAZIONE: i fondamentali della comunicazione educativa applicati alla situazione scolastica; strumenti e metodi per far discutere una classe in modo didatticamente produttivo, riconoscere e smontare interazioni comunicative che tendono a distruggere la comunicazione in classe apprendere l’arte dell’ascolto in classe e potenziare la motivazione dello studente facendo leva sulla gestione della relazione con lui.

CREATIVITÀ E PENSIERO DIVERGENTE: promuovere il pensiero divergente e favorire l’acquisizione di una più matura consapevolezza delle proprie possibilità creative, intese non in senso artistico ma come espressione di salute ed equilibrio dell’individuo, il quale scopre la propria personalità interagendo creativamente col mondo e in tal modo percepisce di poter essere utile e trova il senso del proprio vivere sociale.

LUDICITÀ: mettersi in gioco per star meglio con se stessi e con gli altri. Il valore pedagogico e didattico del gioco. Giocare a cooperare. Apprendere giocando e giocare ad apprendere. Metodologie attive e approcci ludici alla didattica: ludodidattica attività ludiche e attività ludiformi. L’insegnante ludonauta.

ESPRESSIVITÀ: liberare l’immaginazione, ricca di vissuto e competenza emotiva, e renderla al servizio del gruppo con attività di piccolo teatro e maschere che mediano storie collettive e produzioni espressive a più mani.
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ÉQUIPE FORMATIVA 

Fabio Taroni: formatore, maestro, pedagogista
Gilberto Borghi: formatore, insegnante, pedagogista clinico
Michele Dotti: educatore professionale e formatore
Emanuela Amodio: formatrice, esperta in metodologie e tecniche dell’educazione attiva
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INFO
331.4570049 (Emanuela)

logo-IRSEF-nuovo.

 

Formarsi Partecipando a Ravenna

Dopo i successi delle passate edizioni, in giro per la Regione, torna a Ravenna il percorso di formazione “Formarsi Partecipando“, promosso dalla Cooperativa Kaleidos, che da quest’anno gode anche della collaborazione con IRSEF-Italia, Ente accreditato presso il MIUR, grazie al quale gli insegnanti possono ottenere crediti formativi e spendere anche la Carta del Docente.

BANNER-FORMARSI-RAVENNA

TITOLO:
FORMARSI PARTECIPANDO
Le metodologie e gli strumenti della partecipazione attiva

Date: 5, 12, 19, 26 febbraio 2018 – ore 16,45-19,45

Luogo: Casa delle Culture, Piazza Medaglie D’Oro 4, Ravenna

Durata: 12 ore in aula + 13 ore di formazione a distanza (per un totale di 25 ore pari a una Unità Formativa, riconosciute da IRSEF-Italia, ente accreditato presso il MIUR)

Costo: 150 euro

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DESCRIZIONE: La partecipazione attiva dei ragazzi appare sempre più chiaramente come la chiave per promuovere un’educazione efficace. Creare le condizioni che possano favorirla, tenendo conto della persona in tutte le sue dimensioni, è la vera sfida del nostro tempo.

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OBIETTIVI GENERALI: Fornire agli insegnanti un quadro di metodologie e strumenti per la promozione di un’educazione attiva, volta a favorire una crescita armonica degli alunni, da un punto di vista cognitivo, emotivo, relazionale, spirituale e corporeo.

OBIETTIVI SPECIFICI:
– Potenziare le abilità del docente di ascolto e gestione della comunicazione verbale e non, in condizione di apprendimento.

– Saper individuare le interazioni comunicative che possono interrompere o interferire sulla comunicazione e sulla produzione didattica richiesta e saper intervenire per evitare il problema. Aumentare la capacità del docente di gestire in modo efficace le dinamiche del gruppo classe.

– Sostenere e potenziare nel docenti le strategie operative che aumentino gli spazi di creatività e pensiero divergente all’interno del processo di apprendimento. Aiutare il docente a riconoscere e sostenere le interazioni didattiche in cui la creatività diventa strumento di apprendimento e non solo luogo espressivo di contenuti. Avviare il docente alla progettazione di percorsi didattici ad alto tasso di creatività.

– Avviare il docente a riconoscere il valore didattico della dimensione ludica, sia in termini di potenziamento della motivazione allo studio sia in termini di processo di apprendimento. Far sperimentare percorsi ludico-didattici che possano diventare motivanti per il cambiamento della didattica tradizionale. Avviare il docente alla progettazione di percorsi ludico-didattici da realizzare effettivamente nelle classi.
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PROGRAMMA

Il progetto si sviluppa in un percorso di quattro incontri su questi temi:

COMUNICAZIONE E RELAZIONE: i fondamentali della comunicazione educativa applicati alla situazione scolastica; strumenti e metodi per far discutere una classe in modo didatticamente produttivo, riconoscere e smontare interazioni comunicative che tendono a distruggere la comunicazione in classe apprendere l’arte dell’ascolto in classe e potenziare la motivazione dello studente facendo leva sulla gestione della relazione con lui.

CREATIVITÀ E PENSIERO DIVERGENTE: promuovere il pensiero divergente e favorire l’acquisizione di una più matura consapevolezza delle proprie possibilità creative, intese non in senso artistico ma come espressione di salute ed equilibrio dell’individuo, il quale scopre la propria personalità interagendo creativamente col mondo e in tal modo percepisce di poter essere utile e trova il senso del proprio vivere sociale.

LUDICITÀ: mettersi in gioco per star meglio con se stessi e con gli altri. Il valore pedagogico e didattico del gioco. Giocare a cooperare. Apprendere giocando e giocare ad apprendere. Metodologie attive e approcci ludici alla didattica: ludodidattica attività ludiche e attività ludiformi. L’insegnante ludonauta.

ESPRESSIVITÀ: liberare l’immaginazione, ricca di vissuto e competenza emotiva, e renderla al servizio del gruppo con attività di piccolo teatro e maschere che mediano storie collettive e produzioni espressive a più mani.
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ÉQUIPE FORMATIVA 

Fabio Taroni: formatore, maestro, pedagogista
Gilberto Borghi: formatore, insegnante, pedagogista clinico
Michele Dotti: educatore professionale e formatore
Emanuela Amodio: formatrice, esperta in metodologie e tecniche dell’educazione attiva
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INFO
331.4570049 (Emanuela)

logo-IRSEF-nuovo.

Formarsi Partecipando a Faenza

Dopo i successi delle passate edizioni, in giro per la Regione, arriva anche a Faenza il percorso di formazione “Formarsi Partecipando“, promosso dalla Cooperativa Kaleidos, che da quest’anno gode anche della collaborazione con IRSEF-Italia, Ente accreditato presso il MIUR, grazie al quale gli insegnanti possono ottenere crediti formativi e spendere anche la Carta del Docente.

BANNER-FORMARSI-FAENZA

TITOLO:
FORMARSI PARTECIPANDO
Le metodologie e gli strumenti della partecipazione attiva

Date: 7, 14, 21, 28 febbraio 2018 – ore 16,45-19,45

Luogo: Casa Kaleidos, Via Formicone 1, Faenza (RA)

Durata: 12 ore in aula + 13 ore di formazione a distanza (per un totale di 25 ore pari a una Unità Formativa, riconosciute da IRSEF-Italia, ente accreditato presso il MIUR)

Costo: 150 euro

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DESCRIZIONE: La partecipazione attiva dei ragazzi appare sempre più chiaramente come la chiave per promuovere un’educazione efficace. Creare le condizioni che possano favorirla, tenendo conto della persona in tutte le sue dimensioni, è la vera sfida del nostro tempo.
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OBIETTIVI GENERALI: Fornire agli insegnanti un quadro di metodologie e strumenti per la promozione di un’educazione attiva, volta a favorire una crescita armonica degli alunni, da un punto di vista cognitivo, emotivo, relazionale, spirituale e corporeo.

OBIETTIVI SPECIFICI:
– Potenziare le abilità del docente di ascolto e gestione della comunicazione verbale e non, in condizione di apprendimento.

– Saper individuare le interazioni comunicative che possono interrompere o interferire sulla comunicazione e sulla produzione didattica richiesta e saper intervenire per evitare il problema. Aumentare la capacità del docente di gestire in modo efficace le dinamiche del gruppo classe.

– Sostenere e potenziare nel docenti le strategie operative che aumentino gli spazi di creatività e pensiero divergente all’interno del processo di apprendimento. Aiutare il docente a riconoscere e sostenere le interazioni didattiche in cui la creatività diventa strumento di apprendimento e non solo luogo espressivo di contenuti. Avviare il docente alla progettazione di percorsi didattici ad alto tasso di creatività.

– Avviare il docente a riconoscere il valore didattico della dimensione ludica, sia in termini di potenziamento della motivazione allo studio sia in termini di processo di apprendimento. Far sperimentare percorsi ludico-didattici che possano diventare motivanti per il cambiamento della didattica tradizionale. Avviare il docente alla progettazione di percorsi ludico-didattici da realizzare effettivamente nelle classi.
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PROGRAMMA

Il progetto si sviluppa in un percorso di quattro incontri su questi temi:

COMUNICAZIONE E RELAZIONE: i fondamentali della comunicazione educativa applicati alla situazione scolastica; strumenti e metodi per far discutere una classe in modo didatticamente produttivo, riconoscere e smontare interazioni comunicative che tendono a distruggere la comunicazione in classe apprendere l’arte dell’ascolto in classe e potenziare la motivazione dello studente facendo leva sulla gestione della relazione con lui.

CREATIVITÀ E PENSIERO DIVERGENTE: promuovere il pensiero divergente e favorire l’acquisizione di una più matura consapevolezza delle proprie possibilità creative, intese non in senso artistico ma come espressione di salute ed equilibrio dell’individuo, il quale scopre la propria personalità interagendo creativamente col mondo e in tal modo percepisce di poter essere utile e trova il senso del proprio vivere sociale.

LUDICITÀ: mettersi in gioco per star meglio con se stessi e con gli altri. Il valore pedagogico e didattico del gioco. Giocare a cooperare. Apprendere giocando e giocare ad apprendere. Metodologie attive e approcci ludici alla didattica: ludodidattica attività ludiche e attività ludiformi. L’insegnante ludonauta.

ESPRESSIVITÀ: liberare l’immaginazione, ricca di vissuto e competenza emotiva, e renderla al servizio del gruppo con attività di piccolo teatro e maschere che mediano storie collettive e produzioni espressive a più mani.
__________________________________

ÉQUIPE FORMATIVA 

Fabio Taroni: formatore, maestro, pedagogista
Gilberto Borghi: formatore, insegnante, pedagogista clinico
Michele Dotti: educatore professionale e formatore
Emanuela Amodio: formatrice, esperta in metodologie e tecniche dell’educazione attiva
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INFO
331.4570049 (Emanuela)

logo-IRSEF-nuovo.

FESTIVAL COMUNITÀ EDUCANTE 2018

Logo - FCE 2018Carissimi amici…
ci siamo rimessi al lavoro per realizzare la seconda edizione del Festival della Comunità Educante. Tutti gli enti hanno incominciato a trovarsi e a condividere il percorso che ci porterà tutti alla Settimana dell’Educazione prevista per il prossimo aprile 2018. A quanti vogliono collaborare, partecipare, promuovere iniziative ed eventi, invitiamo a prendere i contatti con la segreteria generale (Barbara, Cell. 3311013921). il prossimo incontro del Comitato Festival Comunità Educante è in programma Sabato 13 maggio 2017 presso la sala dell’Istituto Ex-Salesiani a Faenza.

Non mancate!

FAENZA BENESSERE

13879337_1411086645585200_8680405991689001596_nVeniteci a trovare. La nostra cooperativa sociale kaleidos coordina e cura, all’interno della Fiera FAENZA BENESSERE, un padiglione tutto dedicato alle famiglie, all’educazione, alla promozione del benessere attraverso il GIOCO, LA MUSICA, LA SANA ALIMENTAZIONE, LE TRADIZIONI, LE RELAZIONI.

Ecco un primo assaggio del programma:

  • Laboratori creativi
  • Giochi di ingegno
  • Attività con gli asini (a cura di Zebragialla)
  • Ludobus e giochi di legno
  • Libreria specializzata sul tema del gioco e dell’educazione
  • Attività di “La lumaca” per bambini e bambine da 2 a 6 anni
  • attività ambientale per una educazione sostenibile a cura del CEAS
  • attività di intreccio dei cesti e giochi della tradizione romagnola a cura dell’Eco Museo delle Erbe Palustri di Bagnacavallo
  • Convegno “Le culture ludiche altre” – Incontrarsi giocando

Tutto il programma dettagliato sarà presto sul sito della fiera che vi invitiamo a visitare:

http://www.faenzabenessere.it/