Formarsi Partecipando a Faenza

Dopo i successi delle passate edizioni, in giro per la Regione, arriva anche a Faenza il percorso di formazione “Formarsi Partecipando“, promosso dalla Cooperativa Kaleidos, che da quest’anno gode anche della collaborazione con IRSEF-Italia, Ente accreditato presso il MIUR, grazie al quale gli insegnanti possono ottenere crediti formativi e spendere anche la Carta del Docente.

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TITOLO:
FORMARSI PARTECIPANDO
Le metodologie e gli strumenti della partecipazione attiva

Date: 7, 14, 21, 28 febbraio 2018 – ore 16,45-19,45

Luogo: Casa Kaleidos, Via Formicone 1, Faenza (RA)

Durata: 12 ore in aula + 13 ore di formazione a distanza (per un totale di 25 ore pari a una Unità Formativa, riconosciute da IRSEF-Italia, ente accreditato presso il MIUR)

Costo: 150 euro

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DESCRIZIONE: La partecipazione attiva dei ragazzi appare sempre più chiaramente come la chiave per promuovere un’educazione efficace. Creare le condizioni che possano favorirla, tenendo conto della persona in tutte le sue dimensioni, è la vera sfida del nostro tempo.
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OBIETTIVI GENERALI: Fornire agli insegnanti un quadro di metodologie e strumenti per la promozione di un’educazione attiva, volta a favorire una crescita armonica degli alunni, da un punto di vista cognitivo, emotivo, relazionale, spirituale e corporeo.

OBIETTIVI SPECIFICI:
– Potenziare le abilità del docente di ascolto e gestione della comunicazione verbale e non, in condizione di apprendimento.

– Saper individuare le interazioni comunicative che possono interrompere o interferire sulla comunicazione e sulla produzione didattica richiesta e saper intervenire per evitare il problema. Aumentare la capacità del docente di gestire in modo efficace le dinamiche del gruppo classe.

– Sostenere e potenziare nel docenti le strategie operative che aumentino gli spazi di creatività e pensiero divergente all’interno del processo di apprendimento. Aiutare il docente a riconoscere e sostenere le interazioni didattiche in cui la creatività diventa strumento di apprendimento e non solo luogo espressivo di contenuti. Avviare il docente alla progettazione di percorsi didattici ad alto tasso di creatività.

– Avviare il docente a riconoscere il valore didattico della dimensione ludica, sia in termini di potenziamento della motivazione allo studio sia in termini di processo di apprendimento. Far sperimentare percorsi ludico-didattici che possano diventare motivanti per il cambiamento della didattica tradizionale. Avviare il docente alla progettazione di percorsi ludico-didattici da realizzare effettivamente nelle classi.
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PROGRAMMA

Il progetto si sviluppa in un percorso di quattro incontri su questi temi:

COMUNICAZIONE E RELAZIONE: i fondamentali della comunicazione educativa applicati alla situazione scolastica; strumenti e metodi per far discutere una classe in modo didatticamente produttivo, riconoscere e smontare interazioni comunicative che tendono a distruggere la comunicazione in classe apprendere l’arte dell’ascolto in classe e potenziare la motivazione dello studente facendo leva sulla gestione della relazione con lui.

CREATIVITÀ E PENSIERO DIVERGENTE: promuovere il pensiero divergente e favorire l’acquisizione di una più matura consapevolezza delle proprie possibilità creative, intese non in senso artistico ma come espressione di salute ed equilibrio dell’individuo, il quale scopre la propria personalità interagendo creativamente col mondo e in tal modo percepisce di poter essere utile e trova il senso del proprio vivere sociale.

LUDICITÀ: mettersi in gioco per star meglio con se stessi e con gli altri. Il valore pedagogico e didattico del gioco. Giocare a cooperare. Apprendere giocando e giocare ad apprendere. Metodologie attive e approcci ludici alla didattica: ludodidattica attività ludiche e attività ludiformi. L’insegnante ludonauta.

ESPRESSIVITÀ: liberare l’immaginazione, ricca di vissuto e competenza emotiva, e renderla al servizio del gruppo con attività di piccolo teatro e maschere che mediano storie collettive e produzioni espressive a più mani.
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ÉQUIPE FORMATIVA 

Fabio Taroni: formatore, maestro, pedagogista
Gilberto Borghi: formatore, insegnante, pedagogista clinico
Michele Dotti: educatore professionale e formatore
Emanuela Amodio: formatrice, esperta in metodologie e tecniche dell’educazione attiva
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INFO
331.4570049 (Emanuela)

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Formarsi Partecipando a Faenzaultima modifica: 2017-09-20T21:00:16+00:00da ludotaro1969
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